L’antico termine greco DIAITA= dieta, aveva suggerito un corretto stile di vita attraverso delle regole alimentari, che oltre a disciplinare ogni aspetto della vita quotidiana, definivano l’equilibrio giusto del piacere di nutrirsi commisurato al fabbisogno energetico. Prevedeva regole che incidevano sull’alimentazione includendo l’esercizio fisico, il riposo e quindi il benessere psico–fisico.

La diffusione inflazionata di diete “estremizzate”, che logorano tanto i corpi quanto la mente, ha ridotto questa pratica ad una trasfigurazione scombinata dell’organismo che ha idealizzato i “girovita” a discapito della “vita”. Ebbene sì, spesso si trascurano gli aspetti fondamentali della corretta alimentazione intestardendosi sulle rinunce, che oltre a sottrarre eccitazione, piacere e gusto ai sapori, procura insoddisfazione e scarsi risultati. La regola prescrive una proporzione infallibile: essere: benessere = cibo: piacere.

La presentazione del libro PESO FORMA, tenutasi presso la Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa, scritto da Don Alfonso Iaccarino, Armida Calogero, Francesco Nardi, edito da “area blu edizioni”, si è aperta con la proiezione di un mordace spot tedesco (di seguito riportato), che ci propone e invita a seguire regimi alimentari ponderati piuttosto che omologati alla massa, attraverso lo slogan “Mangia come ciò che vuoi essere”. Il tema della conferenza dibatteva intorno “alla dieta mediterranea”, riconosciuta dall’Unesco nel novembre 2010 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Nell’opera, infatti, gli autori suggeriscono delle vie d’uscita dal problema del sovrappeso e dalle patologie ad esso correlate; un vero e proprio diario dove non manca assolutamente nulla, dove l’argomento è sviluppato sotto molteplici punti di vista: medico, psicologico, socioculturale, gastronomico. Una lettura che non lascia indifferenti. All’evento hanno preso parte, oltre agli autori, Gerardo Di Agostino, Areablu Edizioni; Elisabetta Moro, Ordinario di Antropologia Culturale e Condirettore del MedEatResearch; Marino Niola, Ordinario di Antropologia dei Simboli e Direttore del MedEatResearch – Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea; Paola Villani, Ordinario di Letteratura italiana. Moderatore Antonio Corbo, giornalista de La Repubblica.

Buona lettura!!!
@fortuna.sommelier

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