IL FURIOSO e LA SUA CREATURA

I Vini Naturali
Oggi parliamo di Vini Naturali, ma cosa sono realmente questi prodotti?
​I Vini Naturali derivano da metodi di lavoro che prevedono il minor numero di interventi possibili in vigna e in cantina da parte dell’uomo. Questa scelta espone i vignaioli sicuramente a molti rischi e per questo motivo occorre conoscenza e consapevolezza.
Tutte queste caratteristiche le abbiamo ritrovate, con estrema chiarezza partecipando alla manifestazione “VINNATUR”, indetta dall’omonima associazione, che si svolge di consueto a Roma presso Villa Favorita.
​Un viaggio partito da Napoli, insieme a due amici appassionati/sommelier con i quali, senza dilungarci tanto, abbiamo iniziato un percorso di degustazione partendo dagli Champagne, passando per i bianchi nostrani, arrivando ai molteplici rossi italiani tutti di ottimo livello.
Tra i circa 100 vignaioli presenti, molti dei quali semplici e piccole aziende agricole di pochi ettari, 2/3 al massimo, siamo stati attratti da un personaggio strano, un tipo grosso, buffo e simpatico, vestito da “cowboy vintage” che alzava la voce con diversi giornalisti del settore (nel caso specifico con quelli della guida L’espresso), scaricandoli come se fossero persone totalmente ignoranti in materia, sia essa enologica, sia essa filosofica, perché lui Carlo Galzignato, proprietario insieme alla moglie svedese dell’Azienda Agricola Cacciafumo, caccia davvero fumo da tutti i pori quando si ritrova ad affrontare giornalisti che si presentano solo per “accattare” vino in cambio di premi!
E’ così che ha colpito il nostro interesse, ed è così che abbiamo iniziato a discorrere con lui dei suoi vini, anzi del SUO VINO! perché lui crea e assiste, in simbiosi con la natura, alla nascita della sua unica etichetta familiare: IL FURIOSO, un blend di Cesanese del piglio e Nero D’Avola, il primo vitigno autoctono, che regala grandi emozioni anche in purezza, il secondo alloctono, cioè atipico della zona di Nemi (circa 30km dalla capitale) dove si affacciano i loro vigneti e la cantina ubicati a pochi passi dall’omonimo lago.

Assaggiando questo vino, che a detta sua “è l’unico vino con il retrogusto di uva”, ci si rende subito conto della sua mano o meglio dell’assenza di questa in cantina! infatti, tutto l’amore che lui e la moglie riversano nella cura della vigna e in cantina, senza il supporto di enologi o agronomi, lo si sente nel bicchiere.
Un vino che da subito sprigiona note di frutta rossa molto intense e di spezie, dovute anche ad un passaggio in botte grande, l’unica che hanno essendo la produzione limitata a 5000 bottiglie numerate. La nota di acidità volatile, tipica di questi vini naturali, è appena accennata perché senza aggiunta di solforosa che si viene a creare solo durante la fermentazione.
Un sorso pieno, rotondo, bilanciato da una freschezza impressionante e da un tannino fine ed elegante che si fa bere in totale armonia.
Quello di Carlo è uno di quei vini che lasciano il segno, sia perché è buonissimo sia per quanto è schietto. Un prodotto che porta sempre di più ad avvicinarmi ai naturalisti!
Grazie a Carlo e alla sua splendida famiglia

Marco Barca

@Cio.sommelier

3 risposte a IL FURIOSO e LA SUA CREATURA

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