Fareste qualcosa senza badare troppo al guadagno oppure addirittura proprio senza stipendio né lucro?
Spesso mi son fatto questa domanda, che ha risposte diverse per ogni persona. Dipende dall’età anagrafica, dal sesso, dal livello di istruzione, dall’ambito sociale in cui si vive, ma per tutti avere una passione è trovare il significato della propria esistenza. E questo vale , a prescindere dalle differenze di età, sesso, classe, ambiente … Tutti coloro che vivono una passione, esplorano i desideri più profondi, si perdono in qualcosa con trasporto e con impegno, senza guardare le lancette dell’orologio. Io ho avuto la fortuna di trovare nel tempo più passioni, ma quella della cultura del vino è al primo posto. Questa passione ha fatto aumentare la mia autostima, mi ha aiutato a conoscere maggiormente me stesso, mi è servito a scollegare il filo della quotidianità, è servito a rompere la routine. Grazie al mondo vino ho conosciuto persone passionali, colte e reali che non avrei mai potuto conoscere. La passione per il vino è complessa, si parte già dallo stappare una bottiglia, un gesto semplice ma ricco di significato. Aprendo una bottiglia, state aprendo un mondo, quel liquido che scorre nel bicchiere potrebbe raccontare mille storie, storie di fatica e di sudore, storie di sconfitte e di vittorie, storie di vita che si intrecciano quotidianamente. Il vino è soltanto il prodotto finale di anni ed anni di passione, del calore del sole, dei profumi della terra, dei colori delle foglie e dei grappoli che splendono facendo venire in mente un’opera d’arte. Il vino significa: il piacere di conoscere, ma soprattutto di condividere, di scoprire, di capire. La passione che nasce dal nettare di bacco è una passione che affascina, è la passione per chi vuole scoprire segreti, per chi vuole aprire il cuore e la mente nella condivisione con gli altri. E poi questo liquido diventa qualcosa di magnifico, quando è a supporto del cibo, per esaltarne i sapori, gli aromi, il gusto. Ma pensate, cosa sarebbe una cena senza vino?

OUna tavola imbandita con tutte le pietanze, con i piatti più gustosi e saporosi…abbinati ad un bicchiere d’acqua? Sarebbe come un giorno senza sole.

Giovanni De Silva
Fiduciario della Fondazione Italiana Sommelier

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